L’infocommerce


Se internet ha potenziato i modelli economici utili alle aziende per promuovere la propria attività senza confini e interagire con i consumatori, per migliorare le offerte e ottenere la loro fidelizzazione, è anche vero che, grazie alla facilità di ricerca, ha permesso ai consumatori di ricorrere sempre più spesso alla rete per trovare informazioni su qualsiasi tipo di prodotto o servizio. Diventa fondamentale per le aziende che hanno investito nell’on-line e che vogliono confrontarsi con i concorrenti, impostare un’accurata attività di promozione ed advertising sul web, perché non tutti i ‘visitatori’ diventano automaticamente clienti. Non tutti ‘comprano’ la prima volta che entrano in un sito. Proprio come in un negozio, hanno bisogno di confrontare i prezzi, o magari di consultarsi in famiglia.
Il web non può essere considerato come un catalogo o una vetrina; è uno strumento che va oltre: è una piazza virtuale dove è molto semplice acquisire notizie, spesso più aggiornate di quante se ne potrebbero raccogliere off-line, con un notevole risparmio di costi e di tempo.
Questo fenomeno sociologico, oltre che economico, è denominato “infocommerce” ed è caratterizzato dalla nuova modalità di raccogliere tutte quelle informazioni che stimolano e orientano gli acquisti.
Il termine racchiude in sé l’importanza che viene attribuita al comportamento di quanti ricercano sul web, con un approccio serio e razionale, notizie su prodotti e servizi, marche, prezzi, disponibilità e caratteristiche, prima di prendere una corretta decisione d’acquisto. Una volta deciso, scelgono ‘dove’ comprare, se on-line oppure off-line, presso i punti di vendita della Grande Distribuzione Organizzata o in quelli della distribuzione tradizionale, al prezzo più conveniente, nella maniera più rapida e con il miglior servizio.
Le fonti più affidabili sono sicuramente il sito aziendale, i siti specializzati, i blog, le chat e i social network, per leggere recensioni, commenti e approfondimenti importanti che possono influire pesantemente sulla decisione di acquistare.
Il successo dell’infocommerce è dovuto non solo all’elevata diffusione e utilizzo di dispositivi per la connessione mobile, come smartphone e tablet, ma alla “trasparenza”, che mette da parte gli interessi commerciali dei negozianti tradizionali e che rende possibile la circolazione in ‘rete’ delle idee in totale libertà. Internet è uno strumento che si presta molto a raccogliere informazioni, infatti è sufficiente consultare i siti specializzati e i forum frequentati dagli appassionati per farsi un’idea veloce sui propri futuri acquisti e scoprire velocemente pregi e difetti di ogni genere di prodotto o servizio.
Un segmento importante dell’infocommerce è rappresentato dai “comparatori di prezzo”: veri e propri canali shopping dedicati agli acquisti online, reindirizzati ai siti dei venditori, dove l’utente valuta la migliore offerta ai fini del risparmio rispetto al budget di spesa previsto, alla soddisfazione di aver trovato ciò che stava cercando e alla possibilità di aver potuto scegliere nell’ambito di un assortimento molto più vasto di un normale punto di vendita.
Tra i comparatori di prezzo il sito Kelkoo (www.kelkoo.it), presente in dieci paesi europei, offre 500 categorie, 400 negozi, 3 milioni di prodotti, una guida tra categorie, marche, negozi, offerte speciali, e la classifica delle tipologie di prodotti più cliccati.
Google Shopping (www.google.it/shopping) è un servizio completamente gratuito che aiuta a trovare e confrontare prodotti comuni al miglior prezzo fino ai prodotti più misteriosi o insoliti da negozi online di tutto il Web e poi rimanda direttamente ai punti in cui è possibile acquistarli.
Anche Virgilio Shopping (shopping.virgilio.it), con la ricerca dei prodotti e confronto dei prezzi, mira al servizio completo.
E come loro, tanti altri: BuyCentral (www.buycentral.it), Ciao (www.ciao.it), OK Prezzi (www.okprezzi.it), PrezziFacili (www.prezzifacili.it), Trova Prezzi (www.trovaprezzi.it), Twenga (www.twenga.it).
Cercando su Google “comparatore di prezzi” sono saltati fuori circa 6.020.000 risultati in 0,33 secondi.

[Stefania Giuseppetti per AZ Franchising]